Case Study - TROPACK

Agosto 2016 TROPACK Packmittel GmbH

L’essiccante vero e proprio talento universale contro i danni da corrosione

In imballaggi per trasporto via mare, in container dell’industria automobilistica, in apparecchi elettrici, medicinali o scarpe – ovunque prodotti, imballaggi o merci vengano trasportati o immagazzinati, si fa uso di sostanze essiccanti, al fine di proteggere beni di valore dai danni provocati dall’umidità. In effetti, attraverso il microclima caratteristico di spazi chiusi o sigillati ermeticamente, i microorganismi presenti possono causare danni al luogo stesso e agli oggetti in esso collocati, fino alla loro distruzione. Per il loro metabolismo, però, tali microorganismi necessitano di umidità. Ed è proprio qui che dispiega i suoi effetti la sostanza essiccante: sottraendo in misura sufficiente l’umidità al locale o al contenitore mediante essiccanti, tali microorganismi, quali ad esempio i funghi, non possono sopravvivere.

 

Poiché gli essiccanti non sempre assorbono la stessa quantità di umidità, Tropack fa analizzare in laboratorio campioni di ogni fornitura. Per la verifica della capacità di assorbimento di sali disidratanti, quali argilla, gel di silice e setacci molecolari l’azienda utilizza una camera climatica per test di stabilità BINDER della .

 

Importanti per noi erano la facilità d’uso dell’apparecchio e la sua capacità di garantire a lungo termine valori costanti di temperatura e umidità.

Heiner Siering, Direttore controllo qualità e responsabile qualità di Tropack