La nuova camera per test di batterie di BINDER

Aprile 2020 In anticipo sui tempi

Un maestro nel suo campo: la nuova camera per test di batterie con pacchetto S di BINDER

 

Nell’odierna epoca dell’elettromobilità acquistano sempre maggiore rilevanza i test di batterie, batterie ricaricabili o ulteriori accumulatori di energia. Le grandi case automobilistiche, come VW o BMW, stanno realizzando a tale scopo propri centri di prova. Questi ultimi devono a loro volta disporre di apparecchiature dotate soprattutto di una caratteristica: un adeguato sistema di sicurezza.

 

BINDER produce a Tuttlingen proprio tali camere per test di batterie. Dal mese di maggio il leader di mercato di Tuttlingen offre nella sua gamma di prodotti camere per test di batterie con pacchetto S. Tali apparecchi possono contare su di un ingegnoso sistema di sicurezza, e al contempo soddisfano i requisiti EUCAT per il livello di rischio 6. Il responsabile del management prodotto, Harald Schädler, spiega così tale novità: “Proseguiamo nell’ampliamento della nostra gamma di prodotti nel settore del battery testing“. E prosegue: “Da un lato questa camera dispone di pregiate componenti standard supplementari, dall’altro lascia sufficiente spazio per soddisfare requisiti specifici dei singoli clienti, che possono essere implementati da BINDER INDIVIDUAL.”

 

Che cosa caratterizza la nuova camera? La nuova camera LIT comprende il pacchetto S, che ingloba i pacchetti A e P fin qui disponibili, contando in aggiunta su ingegnose funzioni di sicurezza supplementari e di gran pregio. In questa versione, la camera dispone di quattro rilevatori che misurano l’atmosfera nel vano interno della stessa con riguardo ad ossigeno, idrogeno, monossido di carbonio e temperatura, e che sono gestiti tramite un comando separato. Se in caso di errore si dovessero superare i valori soglia impostati per la cella, la camera reagisce prontamente, facendo intervenire i suoi sistemi di sicurezza. Ad esempio mediante la bombola di CO2 , montata lateralmente, è possibile sottoporre a lavaggio il vano interno, e una cellula può essere bruciata in modo controllato. Per una tale evenienza è anche prevista una aletta di scarico aria. Inoltre, la camera Lit dispone anche della possibilità di inertizzare mediante azoto, una funzione utilizzabile o meno a seconda del tipo di applicazione.

 

Dal momento che le applicazioni nel settore del battery testing sono spesso assai differenti, BINDER offre anche la possibilità di adattamenti personalizzati di tale modello realizzati da BINDER INDIVIDUAL. L’intervallo di temperatura impostato di tali camere è di solito compreso tra 20°C e più 60°C. La versione LIT soddisfa anche pienamente i seguenti standard: UN 38.3, IEC 62660-1, IEC 62660-2, IEC 62660-3, IEC 62619, IEC 62620, ISO 12405-4. Se avete necessità di una camera per test di batterie potente, versatile e sicura, questo prodotto rappresenta la soluzione giusta per voi.