Possibilità di assicurare le catene del freddo con gli ultracongelatori BINDER

Settembre 2020 Soluzione per la pandemia di coronavirus

Ruolo decisivo dei freezer BINDER nello stoccaggio di vaccini per il coronavirus

Lo scenario mondiale è ancora dominato dalla pandemia di coronavirus. Il numero delle infezioni è di nuovo in crescita, e i ricercatori lavorano con il massimo impegno allo sviluppo di un vaccino. Benché siano numerose le misure prese, l’unico rimedio risolutivo verrà da un vaccino. Ma come sarà distribuito il prima possibile in ogni angolo del mondo il tanto atteso vaccino?

Politici, industria farmaceutica e aziende di logistica stanno al momento lavorando proprio su questo aspetto. Tutti si preoccupano di come assicurare in pratica le catene del freddo per la distribuzione del vaccino contro la COVID-19. Le catene del freddo già esistenti nei punti nodali di trasporto non basteranno, per cui aziende come UPS stanno già incrementando le loro capacità di stoccaggio.

Tuttavia i soli capannoni di stoccaggio climatizzati, che al momento vengono costruiti in tutti i Paesi del mondo, non risolveranno il problema: adesso è urgentemente necessario anche un gran numero di ultracongelatori, capaci di garantire le migliori condizioni di stoccaggio per sostanze organiche. Ed è qui che la società BINDER GmbH di Tuttlingen può offrire la soluzione ideale; infatti i “freezer”, come vengono anche denominati gli ultracongelatori, sono fatti proprio per questo. Non c’è quindi da sorprendersi se al leader di mercato mondiale sono già pervenute alcune richieste.

Gli ultracongelatori raggiungono in modo durevole una temperatura di -80° C, precisamente quella necessaria per lo stoccaggio futuro dei vaccini per il coronavirus. La distribuzione della temperatura nel vano interno è estremamente omogenea in modo da esporre le sostanze organiche a condizioni sempre identiche. Inoltre, grazie al basso consumo energetico dei freezer made in Tuttlingen, per le aziende di logistica è esclusa l’eventualità di brutte sorprese con i costi di esercizio. In aggiunta, BINDER offre un sistema di sicurezza: in primo luogo con l’APT-COM 4, per controllare che in sede di stoccaggio tutto vada per il verso giusto. Un aspetto questo di estrema importanza per campioni sensibili! Speciali lucchetti consentono inoltre di proteggere i campioni da interventi non consentiti. Grazie alla rampa di scarico, i freezer BINDER, poi, possono anche essere scaricati e installati in modo rapido e senza problemi.

“La situazione resta drammatica e i numeri aumentano. Nella lotta contro la COVID-19 potrà aiutare solo un vaccino”, conferma Lothar Maresch, della BINDER ACADEMY. L’esperto prosegue: “Con i suoi freezer per lo stoccaggio del vaccino, BINDER contribuisce ancora una volta agli sforzi per fronteggiare questa situazione critica.“