Coltivazione cellulare personalizzata e completa con il CB 260

Giugno 2020 Capienza ancora maggiore

Con BINDER è possibile: nel nuovo CB 260 c’è ancora più spazio per la coltivazione cellulare

 

Con BINDER è possibile: coltivazione cellulare in grande stile nel nuovo incubatore a CO2 CB 260. Con due apparecchi impilati il vano interno arriva a ben 535 litri su una superficie di installazione di soli 0,58 m2 : che cosa si può chiedere di più? Pertanto il nuovo CB 260 offre agli specialisti in colture cellulari nuove possibilità, con il sistema anti-contaminazione senza eguali e ulteriormente potenziato di BINDER.

 

In modo semplice, sicuro e affidabile, e con vano interno ancora più capiente per la coltivazione cellulare; gli sviluppatori di BINDER hanno veramente lanciato sul mercato un altro apparecchio dal carattere pionieristico. Un rotondo 27 per cento in più di spazio rispetto al modello precedente: il CB 260 pone l’asticella veramente in alto. A ingombro ridotto, efficiente, e quasi impercettibile, l’incubatore a CO2 di BINDER garantisce grandi prestazioni, ed è soprattutto un partner affidabile e preciso in laboratorio. Il design senza ventola non solo riduce la complessità tecnica, ma contribuisce anche all’ingegnoso sistema anti-contaminazione.

 

Inoltre, grazie alla sua camera interna priva di angoli e bordi, e senza necessità di rack, le operazioni di pulizia risultano semplici e comode. Il potente apparecchio dalla grande capienza è per di più disponibile con porta interna divisa in otto comparti. Un’opzione questa che si presta in special modo per lavorazioni parallele con differenti colture cellulari, ad esempio nella produzione di impianti di condorciti autologhi. Questa moderna metodologia di ingegneria tissutale viene utilizzata già da alcuni anni per il trattamento delle lesioni cartilaginee del ginocchio. Qualora si dovesse rendere necessaria una regolazione dell’O2 , si può integrare nel CB 260 senza problemi.

 

Con il CB-S 260 è anche possibile acquistare un apparecchio a prezzo conveniente per le lavorazioni standard. Questo vero e proprio animale da lavoro di BINDER, con una capienza altrettanto grande del vano interno, si presta anche per applicazioni che prevedono la mera moltiplicazione di una coltura cellulare.