I clienti di BINDER dispongono della protezione ATEX

Aprile 2020 Andare sul sicuro con BINDER

Le stufe di essiccazione a vuoto di BINDER sono certificate ATEX

 

I regolamenti sulla protezione da esplosioni all’interno dell’Unione Europea vengono definiti nel loro complesso con la sigla ATEX. Le istituzioni comunitarie si sono prefissate in tal modo di stabilire standard di sicurezza unitari in grado di eliminare al contempo ostacoli al libero commercio. Il fatto positivo è che le omologazioni ATEX vengono accettate anche in molti Paesi non europei. La normativa ATEXT prevede da un lato la certificazione di aree esposte al rischio di esplosione e, dall’altro, anche quella di apparecchi o singoli componenti.

 

Nel settore delle camere di simulazione, ad esempio, BINDER è l’unico produttore in grado di offrire una stufa di essiccazione a vuoto certificata ATEX. Funziona così: visto che ogni esplosione richiede la compresenza di tre elementi (ossigeno, una fonte di accensione e una sostanza infiammabile), nella stufa di essiccazione a vuoto di BINDER una pompa ATEX provvede a sottrarre ossigeno all’apparecchio. Pertanto viene a mancare un elemento importante che potrebbe indurre un’esplosione. Al contempo anche il solvente infiammabile in questo sistema chiuso può essere raccolto nel pistone della pompa ATEX, ed eventualmente essere così riutilizzato. Pertanto se si manipolano solventi pericolosi, la stufa di essiccazione a vuoto VDL di BINDER rappresenta la soluzione perfetta in quanto certificata ATEX e, quindi, in condizione di rispettare i più severi requisiti di sicurezza.

 

Qualora dovesse verificarsi una esplosione imprevista, la VDL dispone di una porta a doppia protezione. Ancora una volta BINDER si dimostra all’altezza della sua missione, che è quella di “Migliorare la sicurezza e la salute dell’umanità”. I pericoli per le persone, le macchine e gli impianti viene così ridotto al minimo.

 

Per chi desideri verificare la presenza della certificazione ATEX degli apparecchi BINDER, basta solo leggere la targhetta apposta lateralmente su di essi. È lì che si trova il codice di classificazione Ex in conformità alla direttiva 2014/34/UE. La certificazione viene rilasciata dalla società di servizi TÜV Süd, che provvede anche alle verifiche oggettive periodiche.