Per i test di stabilità le aziende farmaceutiche puntano su BINDER

Marzo 2021 Vaccino per il coronavirus

Test di durata dei vaccini per il coronavirus

 

Non si è mai lavorato con tale sollecitudine allo sviluppo di un vaccino come oggi in piena pandemia di coronavirus. Sono 210 i vaccini attualmente sviluppati nel mondo! E mentre il numero delle infezioni cresce in modo esponenziale, si fa sempre più pressante la richiesta di un vaccino. Anche il responsabile della BINDER ACADEMY, Lothar Maresch, afferma: “Solo un vaccino può aiutarci a combattere la pandemia.”

 

In condizioni normali per sviluppare un vaccino sono necessari da dieci a venti anni. La crisi dovuta all’imperversare del coronavirus non ci concede però così tanto tempo. È troppo elevato sia il numero dei contagiati che quello delle vittime. Numerose aziende farmaceutiche si propongono quindi di lanciare sul mercato un vaccino già nella prima metà del 2021. Gli studi clinici richiesti sono già in corso. Alcuni di essi si trovano addirittura nella terza ed ultima fase. Ne consegue che ora nelle camere di BINDER viene testata anche la conservabilità del vaccino.

 

Tali test di durata avvengono dentro camere di fotostabilità o di stabilità, vale a dire in camere climatiche per test di stabilità con illuminazione conforme alla direttiva ICH e comando del dosaggio di luce. Una delle ragioni per cui molte delle grandi aziende produttrici di farmaci puntano sulle camere di BINDER, “made in Tuttlingen”, è che esse rendono possibile l’esecuzione di test in conformità alle direttive ICH. Le camere di BINDER dispongono inoltre di un ampio vano interno, consentendo così di osservare in contemporanea parecchi campioni. BINDER offre fino al 30 per cento di spazio in più rispetto alla concorrenza. E a coronamento di tutto ciò c’è l’accuratezza della temperatura delle camere climatiche per test di stabilità, per risultati dei test di assoluta precisione. Inoltre, gli esperti apprezzano non solo la distribuzione omogenea della temperatura all’interno della camera, ma anche la longevità dell’apparecchiatura per i test.

 

Mentre attualmente procedono le diverse fasi degli studi clinici dei vaccini per il coronavirus, nei laboratori continuano anche i test di stabilità. Le aziende farmaceutiche vogliono infatti avere la certezza che il vaccino conservi la stessa efficacia iniziale anche dopo un determinato intervallo di tempo.

 

Una cosa è comunque già certa: ancora una volta BINDER si dimostra un partner affidabile nella crisi indotta dal coronavirus.