Di un’altra classe: gli incubatori a CO2 di BINDER

Marzo 2021 Sicuri ed economici

Apparecchi a CO2 per laboratori: sicurezza senza eguali

Gli incubatori a CO2 BINDER sono straordinari e godono di una fama ben meritata tra gli scienziati di tutto il mondo. Il motivo è il sistema di sicurezza, in grado di garantire una protezione completa dalla contaminazione e perfette condizioni di lavoro. Proprio i due fattori cui la scienza attribuisce massima rilevanza: in effetti non vi è nulla di peggiore che contaminare delle colture cellulari, con conseguente perdita di intere serie di test. Sicuri, affidabili, intelligenti e convenienti: ecco gli apparecchi a CO2 di BINDER.

 

Il sistema di sicurezza di BINDER si applica a tutti gli incubatori, inclusi quelli a CO2 , e risparmia all’utente molte preoccupazioni, consentendogli così di concentrarsi a pieno sul proprio lavoro. E a seconda dei requisiti, nelle sue diverse linee di apparecchi BINDER è in condizione di soddisfare le più svariate esigenze avanzate dal cliente.

 

Il CB-S Solid.Line si presta, ad esempio, per attività di routine nel campo della coltivazione cellulare. Dispone della sterilizzazione a 180°C nel vano interno, in modo che ogni singola serie di prove può iniziare con un “reset biologico”. La pulizia del vano interno, tuttavia, deve essere garantita anche nel corso della coltivazione cellulare.  Ed è quello che BINDER assicura con la sua camera interna senza giunzioni. Inoltre, l’apparecchio, come il resto della famiglia, non ha bisogno di una ventola. Pertanto si evita che germi trasmessi per via area vengano trasportati sulle colture cellulari. Nessun germe per trasmissione aerea, nessuna fonte occulta di contaminazione e per di più una camera interna tirata a liscio: tutti gli incubatori a CO2 di BINDER hanno in comune anche questa caratteristica. Un ulteriore vantaggio del sistema di sicurezza è l’assenza di strutture interne, eccetto che la vaschetta dell’acqua. Anche in questo caso, però, gli sviluppatori hanno scovato il modo per impedire ogni contaminazione nonostante l’elevata umidità. Con il “cold-spot” sul fondo della camera, il punto più freddo del vano interno corrisponde alla vaschetta dell’acqua, dove l’umidità dell’aria eccedente si condensa, senza depositarsi così nella camera interna.

 

La serie CB dispone di tutte le caratteristiche di sicurezza fin qui citate e in aggiunta di un sensore di CO2 , che può restare dentro l’apparecchio nel corso dell’operazione di sterilizzazione ad aria calda. Un vero concentrato di potenza, che rende possibile una perfetta coltivazione cellulare in condizioni ottimali. Particolarmente utile si rivela qui anche la funzione CO2 -Fail-Safe, che garantisce sicurezza anche in caso di malfunzionamenti. Tramite questo tool intelligente, in caso di sensore difettoso l’apparecchio reagisce in modo autonomo, mantenendo la concentrazione della CO2 entro un intervallo che consente alle colture cellulari di sopravvivere.

 

Il CBF di BINDER è un CB con regolazione dell’umidità perfezionata. Si tratta di un vero e proprio super modello e di quello preferito in ambienti GMP. È idoneo in special modo per compiti di incubazione particolarmente sensibili. In sede di umidificazione, viene immesso nell’apparecchio vapore caldo sterile, rendendo così superflua la vaschetta dell’acqua. Un prodotto decisamente di alta gamma, il più sofisticato reperibile al momento sul mercato.

 

Che si tratti di incubatori standard, del CB-S Solid.Line,del CB o del CBF: gli incubatori migliori e più sicuri sono tutti targati BINDER. Quale che sia l’incubatore che cercate, abbiamo il modello giusto per voi.

 

Immergetevi ora nel nostro meraviglioso mondo degli incubatori a CO2.