Tutti i dettagli importanti da sapere sulle stufe di essiccazione a vuoto

Luglio 2018 Nuova pagina informativa

I consigli degli esperti di BINDER

 

È davvero interessante scoprire gli usi estremamente diversi delle stufe di essiccazione a vuoto nella prassi concreta. Vengono impiegate addirittura in musei e biblioteche per la conservazione di oggetti sensibili come libri preziosi, microfilm o reperti antichi.

 

 Lo stoccaggio a secco impedisce lo sviluppo di processi distruttivi. La nuova pagina informativa intorno alle stufe di essiccazione a vuoto ha però molto di più in serbo per voi, ad esempio le modalità di funzionamento dello stoccaggio di circuiti stampati nelle stufe. Gli esperti di BINDER, vi informano anche sui fattori a cui prestare assolutamente attenzione nel caso di stufe di essiccazione a vuoto.

 

Tali stufe vengono impiegate, da un lato, per lo stoccaggio di oggetti sensibili, al fine di proteggerli dall’umidità. Ciò può avvenire a temperatura ambiente o a temperature più elevate. In esse si rendono possibili anche simulazioni di processi di invecchiamento e test sui materiali. Poiché, in presenza di elevate temperature di essiccazione, i componenti elettrici vengono esposti a uno stress termico, esistono anche procedure più delicate, e modalità di essiccazione differenziate.

Inoltre, BINDER ha sviluppato speciali stufe di essiccazione a vuoto per solventi infiammabili. Esse combinano un processo efficace di essiccazione con un ingegnoso approccio alla sicurezza. Il vano interno protetto da esplosioni garantisce condizioni sicure di lavoro.

 

Abbiamo stuzzicato il vostro interesse? Oppure volete addirittura acquistare un tale multi-talento? Allora leggete anche la nostra nuova Buyer’s Guide. Vi sarà di aiuto per orientarvi rapidamente tra i fattori da tenere in considerazione nell’acquisto.